DPL 1/49 – 1539 novembre 25, Roma
Breve di Paolo III con il quale il pontefice conferma l’elezione di Cesare Maratino a pretore della città di Acquapendente.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 152 x 443
DPL 1/49 – 1539 novembre 25, Roma
Breve di Paolo III con il quale il pontefice conferma l’elezione di Cesare Maratino a pretore della città di Acquapendente.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 152 x 443
DPL 1/50 – 1540 gennaio 6, Roma
Breve di Paolo III con il quale il pontefice ordina ai priori di Acquapendente di assegnare l’ufficio della pretura, alla scadenza del mandato di Sante de Sacchi, a Francesco Riccio e successivamente a Cesare Maratino.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 137 x 437 Restaurata
DPL 1/40 – 1518 agosto 21, Roma
Breve di Leone X con il quale il pontefice conferma la nomina di Pietro Innocenzo Petrucci de Tarano a podestà di Acquapendente per altri sei mesi.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 124 x 459
DPL 1/51 – 1540 ottobre 16, Roma
Breve di Paolo III con il quale il pontefice conferma l’elezione di Cesare Maratino a pretore di Acquapendente.
Pergamena mutila in una parte e mancante del sigillo in cera mm. 137 x 436.
DPL 1/41 – 1519 aprile 9, Roma
Breve di Leone X con il quale il pontefice ordina che nella città e contado di Acquapendente nessuno possa portare armi né di giorno né di notte sotto la pena della scomunica e di 500 ducati. Ordina inoltre che questa disposizione venga bandita in volgare, in modo che tutti gli abitanti possano comprenderla.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 200 x 436
DPL 1/52 – 1550 giugno 18, Roma
Breve di Giulio III con il quale il pontefice conferma l’elezione di Galeazzo Blatii Cossi da Sarteano a pretore di Acquapendente.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 151 x 467
DPL 1/42 – 1519 luglio 26, Acquapendente
Il rettore dell’ospedale di Santa Maria della Scala di Acquapendente concede in enfiteusi a ser Quintiliano e Cesarino di mastro Domenico alcune terre che l’ospedale possiede in Acquapendente, al prezzo di venti carlini da pagarsi ogni anno alla festa di ognissanti.
Pergamena mm. 373 x 282 Restaurata
DPL 1/53 – 1550 dicembre 20, Roma
Breve di Giulio III con il quale il pontefice conferma per altri sei mesi Galeazzo Coso <Blatii Cossi> da Sarteano nella carica di pretore di Acquapendente.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 107 x 442
DPL 1/43 – 1525 luglio 29, Roma
Breve di Clemente VII con il quale il pontefice ordina alla comunità di Acquapendente di riconsegnare le armi e le macchine da guerra, prestate dai lucchesi al duca di Albania, che erano rimaste presso la città.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 140 x 427 Restaurata
DPL 1/54 – 1555 giugno 25, Roma
Breve di Paolo IV con il quale il pontefice conferma tutti i capitoli, i privilegi, gli indulti, le concessioni, le immunità e le grazie concessi alla comunità di Acquapendente dai suoi predecessori. Stabilisce inoltre che le cause criminali e civili debbano essere sottoposte, in prima istanza, al podestà di Acquapendente.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 145 x 451 Restaurata