id484_fondo-diplomatico-32-1565601317

DPL 1/32 – 1500 maggio 20, Roma

DPL 1/32 – 1500 maggio 20, Roma

Breve di Alessandro VI con il quale il pontefice ordina alla comunità di Acquapendente di non ostacolare in alcun modo Domenico da Capranica, incaricato di organizzare il bando dei Corsi e di alcuni banditi che molestano i viaggiatori dal territorio della Provincia. Ordina inoltre che nel termine di quattro giorni sia pubblicato il testo del breve e la comunità provveda all’invio di venti armati che contribuiscano a cacciare i Corsi. 

Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 167 x 374.


id487_fondo-diplomatico-35-1565601523

DPL 1/35 – 1503 gennaio 28, Roma

DPL 1/35 – 1503 gennaio 28, Roma

Breve di Alessandro VI con il quale il pontefice chiede agli ufficiali del comune di Acquapendente di assistere il suo incaricato, Antonio palafreniere, nel compito di requisire alcuni beni di Giovanni Paolo e di altri ribelli, custoditi da frate Nicola nel convento di S. Agostino.

Pergamena mancante del sigillo in cera. mm. 90 x 370 Restaurata


id477_fondo-diplomatico-25-1565599532

DPL 1/25 – 1471 settembre 26, Roma

DPL 1/25 – 1471 settembre 26, Roma

Breve di Sisto IV con il quale il pontefice conferma gli statuti e i privilegi concessi al comune di Acquapendente dai suoi predecessori. Concede inoltre facoltà di esigere la tassa di pedaggio per gli animali e condona la terza parte del tributo dovuto alla Camera Apostolica, ordinando che il denaro venga utilizzato per la riparazione delle mura cittadine. Stabilisce infine che gli ufficiali non esigano compensi oltre quanto decretato dagli statuti.

Pergamena mancante del sigillo in cera. mm. 14.3 x 372.


id488_fondo-diplomatico-36-1565601583

DPL 1/36 – 1507 settembre 5, Roma

DPL 1/36 – 1507 settembre 5, Roma

Breve di Giulio II con il quale il pontefice revoca l’imposizione di una decima alla città e alla diocesi d’Orvieto, concessa precedentemente su richiesta dei Conservatori della Pace, i cui proventi erano destinati al restauro di un ponte sul fiume Paglia che, dal nome del pontefice, sarebbe stato chiamato ponte Giulio.

Pergamena mancante del sigillo in cera  mm. 169 x 429