id487_fondo-diplomatico-35-1565601523

DPL 1/35 – 1503 gennaio 28, Roma

DPL 1/35 – 1503 gennaio 28, Roma

Breve di Alessandro VI con il quale il pontefice chiede agli ufficiali del comune di Acquapendente di assistere il suo incaricato, Antonio palafreniere, nel compito di requisire alcuni beni di Giovanni Paolo e di altri ribelli, custoditi da frate Nicola nel convento di S. Agostino.

Pergamena mancante del sigillo in cera. mm. 90 x 370 Restaurata


id477_fondo-diplomatico-25-1565599532

DPL 1/25 – 1471 settembre 26, Roma

DPL 1/25 – 1471 settembre 26, Roma

Breve di Sisto IV con il quale il pontefice conferma gli statuti e i privilegi concessi al comune di Acquapendente dai suoi predecessori. Concede inoltre facoltà di esigere la tassa di pedaggio per gli animali e condona la terza parte del tributo dovuto alla Camera Apostolica, ordinando che il denaro venga utilizzato per la riparazione delle mura cittadine. Stabilisce infine che gli ufficiali non esigano compensi oltre quanto decretato dagli statuti.

Pergamena mancante del sigillo in cera. mm. 14.3 x 372.


id488_fondo-diplomatico-36-1565601583

DPL 1/36 – 1507 settembre 5, Roma

DPL 1/36 – 1507 settembre 5, Roma

Breve di Giulio II con il quale il pontefice revoca l’imposizione di una decima alla città e alla diocesi d’Orvieto, concessa precedentemente su richiesta dei Conservatori della Pace, i cui proventi erano destinati al restauro di un ponte sul fiume Paglia che, dal nome del pontefice, sarebbe stato chiamato ponte Giulio.

Pergamena mancante del sigillo in cera  mm. 169 x 429


id490_fondo-diplomatico-38-1565601721

DPL 1/38 – 1514 gennaio 4, Roma

DPL 1/38 – 1514 gennaio 4, Roma

Breve di Leone X con il quale il pontefice revoca e annulla la deliberazione del consiglio generale di Acquapendente con la quale era stata venduta in appalto la gabella dei pizzicaroli, essendo stato verificato, dietro ricorso degli stessi, che la vendita non era stata effettuata secondo la norma e risultava pertanto dannosa. 

Pergamena mancante del sigillo in cera  mm. 176 x 494


id491_fondo-diplomatico-39-1565601791

DPL 1/39 – 1514 gennaio 22, Tarquinia

DPL 1/38 – 1514 gennaio 4, Roma

Breve di Leone X con il quale il pontefice revoca e annulla la deliberazione del consiglio generale di Acquapendente con la quale era stata venduta in appalto la gabella dei pizzicaroli, essendo stato verificato, dietro ricorso degli stessi, che la vendita non era stata effettuata secondo la norma e risultava pertanto dannosa. 

Pergamena mancante del sigillo in cera  mm. 176 x

DPL 1/39 – 1514 gennaio 22, Tarquinia

Breve di Leone X con il quale il pontefice conferma la deliberazione del consiglio generale di Acquapendente con la quale era stata venduta in appalto la gabella dei pizzicaroli per pagare un debito contratto dal Comune con la Camera Apostolica, revocando allo stesso tempo il breve, ottenuto dai pizzicaroli, che annullava la deliberazione del consiglio.

Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 170 x 435  Restaurata