DPL 1/37 – 1513 aprile 21, Roma
Breve di Leone X con il quale il pontefice conferma i privilegi, gli statuti, le immunità e le grazie concessi alla comunità di Acquapendente dai suoi predecessori.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 125 x440
DPL 1/37 – 1513 aprile 21, Roma
Breve di Leone X con il quale il pontefice conferma i privilegi, gli statuti, le immunità e le grazie concessi alla comunità di Acquapendente dai suoi predecessori.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 125 x440
DPL 1/27 – 1482 febbraio 6, Acquapendente
Iacopo di Marco da Acquapendente vende a mastro Nicolò sellaio una bottega con solaio, situata nel quartiere di S. Maria, al prezzo di cinquanta fiorini d’oro.
Pergamena mm. 630 x 290 Restaurata
DPL 1/38 – 1514 gennaio 4, Roma
Breve di Leone X con il quale il pontefice revoca e annulla la deliberazione del consiglio generale di Acquapendente con la quale era stata venduta in appalto la gabella dei pizzicaroli, essendo stato verificato, dietro ricorso degli stessi, che la vendita non era stata effettuata secondo la norma e risultava pertanto dannosa.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 176 x 494
DPL 1/28 – 1488 ottobre 12, Roma
Breve di Innocenzo VIII con il quale il pontefice conferma l’elezione a podestà di Acquapendente di Luca de Fuciis da Castello in luogo di Tuzio de Tutiis da Siena.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 101 x 400
DPL 1/38 – 1514 gennaio 4, Roma
Breve di Leone X con il quale il pontefice revoca e annulla la deliberazione del consiglio generale di Acquapendente con la quale era stata venduta in appalto la gabella dei pizzicaroli, essendo stato verificato, dietro ricorso degli stessi, che la vendita non era stata effettuata secondo la norma e risultava pertanto dannosa.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 176 x
DPL 1/39 – 1514 gennaio 22, Tarquinia
Breve di Leone X con il quale il pontefice conferma la deliberazione del consiglio generale di Acquapendente con la quale era stata venduta in appalto la gabella dei pizzicaroli per pagare un debito contratto dal Comune con la Camera Apostolica, revocando allo stesso tempo il breve, ottenuto dai pizzicaroli, che annullava la deliberazione del consiglio.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 170 x 435 Restaurata
DPL 1/29 – 1492 settembre 25, Roma.
Breve di Alessandro VI con il quale il pontefice conferma al comune di Acquapendente i privilegi, gli statuti e le immunità concessi dai suoi predecessori; ordina ai tesorieri della S. Sede di non prendere percentuali sul pagamento del sale e dei sussidi e agli ufficiali di eseguire degnamente il loro dovere; vieta di appropriarsi di buoi per rappresaglia e stabilisce che, in caso di spostamenti di questi animali, si paghi il tributo dovuto alla dogana. Dispone, infine, che il governatore della Provincia, in caso di visita alla città, non possa esigere più di 15 ducati e che si possano organizzare liberamente fiere animali della durata di otto giorni.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 138 x 391
DPL 1/30 – 1498 novembre 11, Roma
Breve di Alessandro VI con il quale il pontefice ordina alla comunità di Acquapendente di prestare aiuto e obbedienza a Pietro Iacopo de Hermannis perugino commissario generale del papa deputato con pieni poteri ad agire circa la sicurezza delle strade.
Pergamena mancante del sigillo in cera e tagliata alle estremità mm. 110 x 364.
DPL 1/31 – 1499 marzo 2, Roma
Breve di Alessandro VI con il quale il pontefice impone la nomina di Mariano de Erosis da Siena a podestà di Acquapendente.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 109 x 376.
DPL 1/32 – 1500 maggio 20, Roma
Breve di Alessandro VI con il quale il pontefice ordina alla comunità di Acquapendente di non ostacolare in alcun modo Domenico da Capranica, incaricato di organizzare il bando dei Corsi e di alcuni banditi che molestano i viaggiatori dal territorio della Provincia. Ordina inoltre che nel termine di quattro giorni sia pubblicato il testo del breve e la comunità provveda all’invio di venti armati che contribuiscano a cacciare i Corsi.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 167 x 374.
DPL 1/43 – 1525 luglio 29, Roma
Breve di Clemente VII con il quale il pontefice ordina alla comunità di Acquapendente di riconsegnare le armi e le macchine da guerra, prestate dai lucchesi al duca di Albania, che erano rimaste presso la città.
Pergamena mancante del sigillo in cera mm. 140 x 427 Restaurata